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Curno 19 marzo 2012: per fare dispetto al sindaco, suicidio di massa di 9 consiglieri

20 marzo 2012

18 novembre 1978: il più grande suicidio di massa della storia recente. 912 persone, seguaci della congregazione religiosa del “Tempio del Popolo”, organizzati dal reverendo Jim Jones, si suicidano nella comune di Jonestown, nella giungla della Guyana, bevendo un cocktail al cianuro, secondo le indicazioni del capo carismatico. Tra i morti, lo stesso reverendo Jones: 122 sono i sopravissuti, tra i quali il figlio di Jones.

Il 19 marzo 2012 non doveva essere il giorno di fine mandato dell’Amministrazione comunale di Curno (mancano due mesi), eppure il Consiglio comunale è stato sciolto. La ragione dello scioglimento anticipato  risiede nelle dimissioni di massa di nove consiglieri: cinque sono dell’opposizione di “sinistra”; due appartengono alla Lega nord di osservanza pedrettista (Pedretti è consigliere comunale a Curno e consigliere regionale a Milano; ma a Curno esiste un altro gruppo consiliare, sempre della Lega nord, rimasto fedele al sindaco); due sono targati Pdl. Di questi due, il primo si è sfilato dalla maggioranza il 3 dicembre scorso; il secondo faceva parte della maggioranza, fino all’ultimo momento. La maggioranza di governo del Comune di Curno si era formata nel 2007 con l’apporto del Pdl e della Lega nord, prima della spaccatura che avrebbe diviso in due tronconi sia la Lega nord, sia il Pdl.

L’Amministrazione è sciolta, dunque il Comune sarà governato da un commissario prefettizio. Determinante per lo scioglimento dell’Amministrazione è stato il contributo dei “traditori”. Fra i quali tuttavia esiste una graduatoria. Infatti, Roberto Pedretti e Chiara Leydi, esponenti di uno dei due gruppi consiliari che nel Comune di Curno si rifanno alla Lega nord, si sono sfilati dalla maggioranza nel novembre 2010, un anno e tre mesi fa. Fausto Corti ha annunciato le sue dimissioni il 3 dicembre scorso, tre mesi fa. Il caso più eclatante (e determinante per la caduta dell’Amministrazione) è quello di Giovanni Locatelli, anch’egli del Pdl, il quale “tradisce” essendo nella maggioranza e addirittura assessore. La congiura è avvenuta verosimilmente all’insaputa degli altri membri della maggioranza (ormai ex maggioranza) che hanno conservato la loro fiducia al sindaco (cinque del Pdl, due della Lega nord rimasti nel gruppo consiliare d’origine, e appartenenti alla [ex] maggioranza).

Fra l’altro Corti e Locatelli, dopo aver “tradito” la maggioranza, non hanno intenzione di ritirarsi a vita privata, anzi. Il tradimento, nelle intenzioni, dovrebbe dare una mano al Pedretti, insieme al quale intendono presentarsi alle elezioni con una lista “civica” ancora da definire, così come è da definire il candidato sindaco. Non si spiega altrimenti la costituzione di un “Laboratorio delle idee”, promosso dai due, appunto, due mesi fa. La prima idea, o meglio azione (o cattiva azione, secondo i punti di vista) è stato il disarcionamento del sindaco, del quale si erano già viste le prove generali nel febbraio 2011. Ma il tentativo era stato sventato.

Il gruppo consiliare di “sinistra” afferma: «Sappiamo bene che queste dimissioni saranno strumentalizzate e che il dott. Gandolfi continuerà a sostenere di essere vittima di complotti e ad addossare ad altri colpe che sono sue». Precisiamo che non abbiamo l’abitudine di atteggiarci a vittime, ma è innegabile che il complotto l’hanno fatto loro, non il sindaco. Il nostro atteggiamento (che, per la precisione, non è vittimistico ma razionale e virilmente tetragono ai colpi di ventura), quale che esso sia, non cambia la realtà dei fatti.

Qualcuno potrebbe stupirsi del fatto che al complotto, architettato dal Pedretti (Lega nord), abbia aderito con entusiasmo la c.d. sinistra di Curno. In teoria ci sarebbe da stupirsi, in pratica chi è al corrente di numerose altre convergenze di questo tipo trova conferma di un’antica aspirazione progressor-leghista al disarcionamento del sindaco, sia da parte della c.d. sinistra, sia da parte dei due esponenti del Pdl, da tempo indicati come membri della “quinta colonna”. Il disarcionamento era anche – ovviamente – nei voti del Pedretti, che è stato il capofila dei tentativi precedenti, falliti, come pure di quello attuale, riuscito. Le premesse per il colpo di mano del 19 marzo erano state poste nel corso di una riunione di Consiglio del 17 marzo, quando la stessa maggioranza raccogliticcia si accordò per non discutere il Pgt (Piano di governo del territorio), la cui adozione era al primo punto dell’ordine del giorno. Quel punto è stato stralciato, il Pgt non ha potuto nemmeno essere presentato.

Si noti che candidata sindaco per lo schieramento di c.d. sinistra alle prossime elezioni amministrative è Perlita Serra che così veniva presentata in un articolo di Nando dalla Chiesa (si veda il pdf, facendo clic sul collegamento ipertestuale), pubblicato sul Fatto quotidiano (16 maggio 2010): «La professoressa di francese che sfida la Lega nella Padania». Bella sfida!

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From → Complotti

24 commenti
  1. Birdwatching permalink

    Curno come jonestown?

    Non vedo il nesso.

    A meno che consideri tutti morti i dimissionari.

    Com’è andata la riunione di ieri sera?

    Tra qualche ora avrò un resoconto completo, ovviamente, tuttavia ora mi accingo al secondo caffè e non sarebbe male avere qualche anticipazione.

    Il mattino sono più lento e ascitto di parola, buongiorno

  2. Dead walking men, forse.
    Converrà con me che almeno uno di codesti consiglieri, il più traditore di tutti, è ormai politicamente morto.

  3. Birdwatching permalink

    Lo scaricano?

    Ma gira anche un’altra voce.

    L’iscariota non sarebbe l’unico scaricato.

    (ma non gli auguro, lo giuro, la fine dell’iscariota).

    Ci sarebbe nelle idee (si sussurra a mezza bocca, di striscio) un’altra gherminella.

    Scaricare il Sindaco e riproporre una sorta di rialleanza PDL Lega, ovviamente camuffata.

    Quindi Via il Sindaco, Fassi e Donizetti da una parte

    Via l’iscariota dall’altra.

    Con la benedizione di qualche potente cardinale di curia.

    Di quelli che hanno ancora il rubino al dito, per intenderci.

    Piccolo problema.

    La gente di curno a oggi, 20 marzo, non si sa se abboccherebbe più…

    Ah sì, un’ultima nota.

    Il tutto da fare non subito, ma tra qualche giorno.

    In modo da mettere gli esclusi nell’impossibilità di riorganizzarsi.

    Non so se crederci, ma certo che certi silenzi danno da pensare.

    Possibile che dopo mesi tra Lega e Idealisti non sia scaturito un accordo

    E che il PDL ancora taccia?.

    Qualcosa in effetti non quadra.

  4. Birdwatching permalink

    Tra i cittadini o tra i protagonisti?

    Io spero che i cittadini facciano scelte meditate, non di pancia, stavolta.

  5. L’amo l’ha lanciato lei. Io le facevo auguri perché fosse una buona pesca, la sua. Come quando si dice: Come stai? Non è che ci s’informi veramente sullo stato di salute.

  6. Birdwatching permalink

    Lei continua a sopravvalutarmi.
    E non è una bella cosa.
    Meglio, molto meglio, essere sottovalutati.
    E vivere coperti, nell’ombra.
    E’ un pochino la parabola politica del Fassi, da 20 anni all’ombra di volta in volta del Bianchi o del Pedretti in ultimo del Gandolfi.
    Lui però è ancora lì.
    Assessore fino a ieri mattina.

    Comunque, saranno anche boutades ma le giuro che stamane queste voci giravano a spron battuto o così mi han telefonato due amici di solito molto ben informati.
    E i protagonisti tengono la bocca cucita, anzichè smentire.
    Mi gira l’articolo de l’eco pf? oggi non posso muovermi da casa per un piccolo acciacco.
    Sarebbe davvero gentile.
    Buona giornata

  7. Birdwatching permalink

    Attenzione attenzione.
    Forse le posso dare io la notizia fresca di un minuto fa.

    In giornata Lega e Idealisti potrebbero annunciare l’accordo.
    Quindi candidati e lista.
    Una civica appoggiata dalla lega, presente col simbolo.

    il nome ancora non lo so. spiacente

  8. Girarle l’articolo dell’Eco di Bergamo? “Non ne ho facoltà”, per usare l’espressione trombonesca di quel tale “progressista per caso”.
    Il Laboratorio delle idee non partorisce idee, ma almeno si appalesa, se avverrà quel che dice lei. Il laboratorio delle idee è o non è il luogo di elaborazione delle idee pedretto-curnensi? Che fine fa, a questo punto, quel nonsoche di futurista, chiaramente leggibile nella grafica della testata del Laboratorio (vedi sito)?

  9. Birdwatching permalink

    Sarebbe bizzarro vedere fondersi i due loghi, in effetti.
    Il logo lega arrotolato da un cordino tricolore.
    Ma di idealismo diciamoci la verità, non c’è molto.
    Mi piacerebbe sapere qualcosa dei nuovi.
    Ammesso che ce ne siano.
    C’è sicuramente un succedaneo dell’aristide che scrive bene, ma che va capito.
    Gli altri non so davvero.
    E pure il candidato sindaco.
    Buoi pesto.

  10. Il succedaneo è un giovane molto determinato, ed è un futurista. Credo che sia attualmente lacerato, come qui sotto illustrato:
    1. Da un lato, non gli dispiacerebbe avere una visibilità curnense, tanto per cominciare, e tanto per gradire. Questa visibilità potrebbe procurarsela, pensa lui, facendo l’anti-Aristide. Peccato che Aristide non sia nessuno e che, per quel poco che Aristide può, non sia disposto a prestarsi al gioco. Senza contare che il succedaneo, forse, è stato ingannato. Cioè non sapeva quel che tutti sapevamo, che il Laboratorio era una struttura di servizio per favorire il disegno pedrettesco.
    2. Il succedaneo, però, ci tiene ai suoi agganci futuristi. Se i futuristi vengono a sapere che egli, colui, collabora a un’iniziativa leghista sono guai (perlomeno così credo: ma io non sono nella testa dei futuristi, che potrebbero — invece — essere favorevoli a una sorta di entrismo in casa leghista, magari per far saltare tutto l’edificio, chissà).
    Dunque è probabile che il succedaneo sia costretto a scegliere: meglio la visibilità curnense o la conservazione degli agganci finiani?
    Sforzandomi di entrare nelle coordinate di pensiero di un giovane “determinato”, di uno che non può permettersi di perdere tempo, perché determinato non solo a non far parte dell’esercito di riserva dei precari, ma soprattutto ad affermarsi nella lotta per la vita, arrivo alla conclusione che il succedaneo sarà indotto a mollare Curno.

  11. Carissimo Claudio Piga, le ho lasciato scrivere su di me ciò lei meglio crede.
    Mi ha avvisato dell’esistenza di questo pseudo blog l’amico Antonio Galbiati, ormai più preoccupato a cercare di capire chi gestisce il sito di questo fantomatico laboratorio che altro, tanto da sottoporre tranelli logici un po’ qui e un po’ lì.

    Posso confermarle che mi è arrivata una proposta lavorativa atta a ridisegnare il sito del laboratorio, cosa non fatta da me perché usa una piattaforma a me ormai poco congeniale poiché mi è scaduta la licenza del software utilizzato per la creazione dei siti su piattaforma blogger. Preferisco di gran lunga la piattaforma wordpress come potrà notare sul sito da me elaborato http://www.cambiamola.it

    Diverso discorso sarà il sito della lista che mi dicono si stata formata. Posso inoltre informarla che benché iscritto a Futuro e Libertà si tratterà esclusivamente di una prestazione professionale regolarmente pagata (sa, noi futuristi alla legalità ci teniamo, non siamo mica noi quelli degli abusi edilizi) e che quindi non avrà alcuna dicotomia di termini o chissà quale ripercussione chissà dove. Un conto è l’aspetto professionale, un conto è l’aspetto personale.
    Del resto non sono io che con la tessera del pdl in tasca ha fatto il giro almeno di una segreteria di partito lontana anni luce dal pdl.

    Posso rassicurarla: mai mi è arrivata la proposta di candidatura da alcun membro di questo gruppo in oggetto. Diverso discorso è invece applicabile per la futura lista che lei sosterrà. Almeno due volte, infatti, mi è arrivata la proposta – respinta al mittente per motivi personali pressoché attribuibili ad assenza di tempo- da parte del signor Antonio Galbiati di entrare a fare parte della lista di Gandolfi in qualità di riempi lista. Immagino dunque che il suo Gesù, tradito una volta, non sappia scegliersi il suo Mattia ma debba ricorrere a persone esterne. Posso anche confermarle che non sono l’unico a cui tale proposta è stata avanzata: anzi, sono stati anche promessi assessorati.

    Le pregherei pertanto, qualora faccia riferimento ulteriormente alla mia persona, di criticare in modo costruttivo o distruttivo (scelga lei) la prestazione professionale di web grafica che spero a breve potrò illustrarle. Per quanto mi riguarda, dal punto di vista professionale, che si tratti di un sito che vende pentole o che vende catrame, poco cambia una volta delineata la strategia comunicativa e sono sempre lieto di ricevere suggerimenti per la veste grafica.
    Ogni altro riferimento squisitamente personale non sarà da parte mia tollerato, poiché credo che su una prestazione professionale si debba doverosamente criticare il prodotto e non spalare merda (a qual fine?) su persone che nelle vicende di curno non vogliono entrare nemmeno di striscio.

    • Prendo atto di tutto quel che lei ha scritto.
      Vero è che lei potrebbe, qualora lo volesse, prendere le distanze da tal Quantile, il quale:
      a) dal blog del Laboratorio delle idee mi ha intimato di levare la foto della passerella sul Brembo (manco fosse una foto di Helmut Newton), perché copiata dal sacro blog del Laboratorio;
      b) m’invitò a dedicarmi a pratiche onanistiche. (Pratiche onanistiche in pubblico, come il filosofo Diogene il cinico? Oppure pratiche onanistiche in privato, come il filosofo Immanuel Kant? Sa com’è, si potrebbe ipotizzare che l’onanismo, pur in senso proprio, come suggerito da Quantile, possa comunque avere una sua coloritura filosofica.)
      Dico questo, perché certi indizi mi portavano a ritenere che quel tal Quantile fosse lei. Ma il mio era un ragionamento induttivo, dunque probabilistico, quand’anche le premesse siano vere. Una conclusione probabile non è necessariamente vera. Non era il mio un ragionamento sillogistico, la cui conclusione è vera, se le premesse sono vere. Ma è inutile che le insegni queste cose. Soprattutto è inutile che le insegni a Quantile, che mi fece sapere di essere ferrato nella teoria matematica delle probabilità (e non lo metto in dubbio).
      È evidente: lei può dire che quel tale Quantile è un maleducato; oppure può dire è un maleducato così così; oppure che non è un maleducato, che anzi ha fatto bene a esortarmi all’onanismo, ma che comunque Quantile non coincide con lei. Oppure può non dire niente. Come vuole.

      Parimenti prendo atto del fatto che le è arrivata una «proposta lavorativa atta a ridisegnare il sito del Laboratorio [delle idee]», ma che lei ha declinato l’offerta. Dunque quel che si legge in calce alla pagina reziale del Laboratorio d’idee «Designed by F.I.» non indica la sua persona. Una coincidenza di iniziali non è una prova, come non costituiva una prova della colpevolezza di Enzo Tortora il fatto che nell’agenda di un camorrista fosse stato trovato quel nome (chissà perché i giudici ritennero che fosse una prova, o un indizio significativamente probante). Era un caso di omonimia.

      Poiché non sono “determinato”, non pretendo che lei si pronunci. In generale non pretendo mai niente. In latino si direbbe che non sono ‘impotens’, cioè prepotente (che cosa ha capito?).

      Che lei non voglia mescolarsi politicamente con i contenuti del sito di lista che lei si appresta a mettere in rete «benché iscritto a Futuro e Libertà, [trattandosi] esclusivamente di una prestazione professionale regolarmente pagata» è cosa che capisco benissimo. Infatti, quella lista nasce per convergere con il Pedretti, che è notoriamente un rappresentante territoriale della Lega nord.

      • lei è liberissimo di fare tutti i ragionamenti che meglio crede circa l’identità di Quantile, è libero di farlo.
        Mi piacerebbe, tuttavia, sentire cosa ne pensa delle proposte fatte dall’amico comune di candidare oves et boves.

    • Antonio permalink

      Caro Fabio, quello che tu scrivi sul mio conto, sono solo mezze verità, però un consiglio te lo voglio dare. Quello che si dice nelle segreterie politiche, devono avere assoluta discrezionalità, solo un politico inaffidabile le divulga, anche se interpretate in modo univoco. Sappi che non ti risponderò più su nessun blog, telefono e qualsiasi altro mezzo di comunicazione. Ho capito che non vale la pena.

      • Animalista permalink

        Mi scusi ma sig. Invernici, le scrive che le sono state fatte delle proposte di candidatura, allora si sente più capra o bue.

  12. Birdwatching permalink

    Certo che per essere uno che non vive a curno ne sa di cose.
    Io, per esempio leggo e capisco che esiste il succedaneo, ma non ho la minima idea di chi sia.
    E nemmeno il candidato a sindaco dall’alto profilo internazionale (!!!!) che si apprestano a levare dal cappello.
    ne ho sentite di ogni, Un imprenditore, Un Medico, Un Manager, adesso questo.
    Comunque è vero, le due anime del pastone legaiolfuturista sembrano difficili da unire.
    Sono anti qualcosa nella fattispecie anti Gandolfi (e anti Serra qualcuno).
    Ma nel 2007 l’anti morellismo fruttò solo in termini elettorali, non in quelli di governabilità.
    Adesso peggio, con soli 7 consiglieri più il Sindaco (o compreso? questo non son sicuro di averlo capito)
    come direbbe mio nipote: boh……non ci capisco gnente.

    • Il profilo internazionale doveva essere quello di Quantile. Così avevo capito a suo tempo, quando qualcuno scrisse su Bergamo news (così mi sembra di ricordare, lei forse ha sotto mano la citazione) che il giovane futurista è di profilo internazionale. Ma non si parlava di candidatura, se ricordo bene. Non aggiungo altro, per non sollevare un vespaio di polemiche. Cfr. supra.

  13. Birdwatching permalink

    Beh.
    Io dico che se vincono (non credo accadrà, ma non si sa mai…) non durano più di 18 mesi.
    Potrei sbagliarmi, ma non credo.
    I motivi sono tanti, ma è inutile sondarli.
    Non ricordavo che l’avessero invitata a dedicarsi a pratiche onanistiche.
    E che c’è di male?
    E’ amore con qualcuno che si ama, no?
    A questo punto mi do fino a giovedì, se non escono le due squadre anti Vivere Curno (ma più che altro contrapposte tra loro) mi sa che permane qualche problema (e mica piccolo)
    Vado a provare il mio nuovo quad.
    Buona serata

  14. Risposta a Fabio I.: m’informerò. Ma lei non aveva detto che non intendeva entrare «nelle vicende di Curno […] nemmeno di striscio»? E fa bene, perché la contaminazione con la Lega potrebbe far emergere «dicotomia di termini e [avere] chissà quale ripercussione chissà dove», per usare le sue parole. Con questo, sia ben chiaro, non intendo negare la legittimità della sua domanda.

    Mi ricordo quando lei entrò a gamba tesa nel blog dell’Udc (adesso inabissato nei fondali della Rete) sostenendo, che il blog dell’Udc non avrebbe dovuto assumere posizioni papiste riguardo alle nozze gaie. Perché non doveva? Perché l’Udc è alleata dei finiani, e i finiani sono favorevoli alle nozze gaie. Allora capii quanto lei fosse “determinato”, più determinato della stessa dott.ssa Serra. Lei negava legittimità alle prese di posizione dell’on. Casini, o quanto meno alla divulgazione di quelle prese di posizione. Secondo lei, l’Udc avrebbe dovuto sentire i futuristi, prima di toccare quell’argomento. Voleva mettere la mordacchia all’Udc.
    Bene, io che non sono determinato, non le metto la mordacchia, dico che la sua domanda è lecita.
    Ha capito la differenza?
    Coraggio: un po’ d’ironia! La bellezza salverà il mondo, diceva il principe Myškin: questo è da dimostrare, perché si tratta di una divinazione. È invece certo che il sorriso della ragione ci salva dal fanatismo.
    L’espressione “oves et boves”, da lei usata, è di conio evangelico, non è male. Meglio ancora, direi, “lippi et tonsores”, da Orazio. Anche perché in quel “lippi” (= cisposi) c’è un’ironia che forse non le piacerà, essendo politicamente poco corretta, maschilista. Proprio per questo piace a me.
    Non si prenda troppo sul serio! Non faccia come i c.d. progressisti! O come lo stesso Fini! Semmai, per rimanere in area futurista, prenda esempio da Bocchino, uomo libertino e intelligentissimo. (Beato lui, al tempo in cui fu Pigamalione della Carfagna…)

    • Caro Antonio, mi piacerebbe essere smentito, ma purtroppo i fatti sono andati così come li ho descritti. Ritieniti pure offeso per essere stato amante di trasparenza, senza aver detto mai balle circa le tue plurime proposte di candidatura, non solo mia, ma anche di altre persone.
      Di certo, io ho la coscienza pulita.

      Quanto ad Animalista, né capra né bue. la citazione “oves et boves” si traduce con l’espressione “cani e porci”.

      Non è un problema mio la selezione dei candidati di Curno (si dice curnensi o curnesi?).
      Per quanto già detto, la mia sarà un’esclusiva prestazione professionale. Su quella preferirei essere giudicato. Ho scritto tutte le proposte – sia lavorative che personali – che mi sono giunte da Curno per amor di trasparenza, e non di certo, come asserisce l’ing. Piga per rientrare nelle vicende del borgo, quanto piuttosto per porre un taglio netto alle maldicenze avanzate anche su questo blog nei miei confronti, la cui unica colpa è quella: a. di aver rifiutato una candidatura come riempi lista che ha portato a b. critiche pesanti sulla mia persona.

      Non mi sembra che qualcuno si sia stupito del fatto che l’assessore Marcello Moro per difendersi dalle pesante accuse si sia rivolto allo studio legale dell’avv. (e sindaco) Pisapia, così come non credo che alcuno si sia stupito che il Locatelli della Brebemi si sia rivolto allo studio dell’avv. Bruni.
      La stessa intelligenza, nei miei confronti non è stata utilizzata. Chissà perché (a -> b?)

      Quanto a quello che fu della nostra conversazione sul blog dell’Udc di Curno, sarebbe bello rileggere gli interventi (che fine han fatto?) alla luce della sentenza dell’Europa.

      Non intendo prendere parte ad ulteriori discussioni su questo blog a meno che non si continui nello screditare il mio nome e/o si critichi (come è giusto che sia) il lavoro che spero presto potrò presentare.

  15. Birdwatching permalink

    Hai detto delle cose interessanti.
    Bruni e Pisapia sono avvocati e basta quando lavorano.
    E amministratori e politici quando siedono in consiglio o in parlamento.
    Simonetti in provincia è una cosa
    Simonetti a Curno è un’altra cosa.
    Curno non è la culla della discrezione, Galbiati l’ha capito, a quanto pare)
    Pensa che la voce circa le dichiarazioni del sindaco al momento della scelta dell’urbanista (così la sinistra non potrà dire granchè essendo dei loro) giravano ad opera di membri (in sella) della Maggioranza da 3 anni.
    Non è detto che siano il vangelo, (sono pur sempre di una maggioranza PDL e Lega) ma erano ben 2 e differenti, ion tempi diversi.
    Io per antiche amicizie avevo incrociato il precedente urbanista, Buzzi.
    Mi pare che sia di Verona, quindi fuori dai giri.
    Era stato indicato dalla morelli
    Lavorava già da 6 mesi.
    Ed è molto stimato a destra e sinistra (non essendo targato), anche in provincia di Brescia.
    Nessuno ha capito perchè cambiarlo (anche qualcuno della maggioranza) spendendo oltretutto palanche aggiuntive.
    Ma è normale.
    Quanto al referente dell’UDC, a puro titolo di curiosità vorrei rivolgergli una domanda.
    Come intende l’azione politica?
    Perchè è stato nominato da diversi mesi ma non si ha traccia di una qualsiasi azione politica da parte sua.
    Beh, non è il solo, anche il PDL non scherza.
    E’ Dino Ubiali, il rappresentante UDC per la zona, stimato uomo d’ esperienza, a consigliarle di non muoversi ?
    Si dice che entrerà in lista con Gandolfi e che la sua nomina serva solo ad avere il logo UDC in vista.
    Io non credo che l’UDC si presti a questi giochetti.
    Ma lei che può dirmi in merito?

    • Galbiati permalink

      Rispondo alle sue curiosità. Con il dott. Gandolfi ho un rapporto d’amicizia da 35 anni, abbiamo gli stessi interessi culturali, le nostre famiglie si frequentano: un vero amico in questi mesi difficili fa sempre sentire la sua vicinanza.
      La condizione per la mia collaborazione, seppur piccolissima era che non avrei da parte sua accettato una candidatura, e intelligentemente non me l’ha mai proposta. Dunque non mi candido: in politica si fa presto a rompere amicizie, cosa che non voglio fare.
      E’ vero non mi sono fatto sentire ma – mi creda – ho lavorato molto, preferisco il fare al dire, fa parte della mia cultura, perciò non si aspetti da me proclami, grande visibilità, polemiche inutili e i giochetti della politica: non mi interessano.
      Per quanto riguarda il sig. Ubiali, non mi ha dato nessun consiglio. E’ troppo intelligente per farlo: sa che non l’accetteri, e, mi creda, io rispondo solo al Segretario Provinciale; se così non fosse mi dimetteri oggi stesso.

  16. Se Invernici cade nella pania tesa dal provocatore gatto padano: bingo!

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